|
Deserto,
Mare e
Immersioni
1°
giorno:
Arrivo a
La Paz
Arrivo a
La
Paz,
capitale
della
Baja
California,
circondata
da un
arido
deserto
e
costruita
in mezzo
ad
antichi
alberi
di lauro
e
palmizi
di cocco
e
datteri.
Ritiro
della
vettura
in
aeroporto
e
sistemazione
in
albergo.

Giorno 2:
La Paz –
Loreto
(km. 429).
Dopo la
prima
colazione,
si inizia
il viaggio
verso
nord. Una
deviazione
fuoristrada
vi porterà
a 650
metri, nel
cuore
della
Sierra de
La Giganta,
per
visitare
la
missione
di San
javier,
un vero
gioiello
architettonico,
costruita
dai
Gesuiti
nel 1699.
Nella
magica
luce del
tramonto,
si
arriverà a
Loreto,
la prima
capitale
delle
Californie,
oggi in
pieno
sviluppo
turistico.
Pernottamento
in
albergo.

Giorno 3:
Isola
Coronado.
Prima
colazione.
In
mattinata
si
effettuerà
la
circumnavigazione
dell’Isola
Coronado,
un habitat
straordinario
di
Leoni
Marini,
Pellicani
Marrone
e Sule.
Sbarco
sulla
bellissima
spiaggia
di sabbia
bianchissima,
per
esplorare
l’isola e
un po’ di
relax. Nel
pomeriggio
ritorno a
Loreto.
Pernottamento
in
albergo.

Giorno 4:
Loreto –
Santa
Rosalìa (km.
197).
Prima
colazione
in hotel.
La strada,
asfaltata,
dapprima
si snoda
nel
deserto
disseminato
di
cactus,
poi
costeggia
Bahìa
Concepciòn
che, con
le sue
innumerevoli
baie,
vi
accompagna
fino all’
oasi di
Mulegè
e al suo
corto
fiume che
scorre tra
migliaia
di palme
da dattero.
Dopo aver
visitato
la sobria
missione,
proseguirete
fino a
Santa
Rosalìa,
le cui
vestigia
di un
ricco
passato
minerario,
vi portano
indietro
nel tempo,
mentre
passeggiate
per le
pittoresche
stradine
della
vecchia
colonia
francese.
Sistemazione
in
albergo.

Giorno 5:
Santa
Rosalia-Sierra
de San
Francisco-San
Ignacio
(km.236).
Prima
Colazione.
Dopo aver
attraversato
l’arida
zona
vulcanica
di Las
Virgenes,
vi
inoltrerete
nel
deserto
del
Vizcaino,
oggi in
parte
bonificato
e
trasformato
in floridi
campi
agricoli
grazie ad
un
progetto
Messico-Israele.
Lascerete
quindi la
strada
asfaltata
per
inerpicarvi,
su di una
pista con
panorami
da
mozzafiato,
fino al
villaggio
di San
Francisco.
Durante il
percorso
avrete
modo di
ammirare
una
incredibile
varietà di
piante
endemiche
di quest’area.
Risale a
pochi anni
fa la
singolare
scoperta,
in questa
zona,
della
collezione
di arte
rupestre
più
importante
del mondo,
in quanto
a quantità
e
dimensioni.
Di
difficile
datazione
e
completamente
avvolta
nel
mistero
delle sue
origini, è
stata
dichiarata
patrimonio
dell’
umanità
dall’
UNESCO.
Dopo aver
visitato
la caverna
Cueva
del Ratòn,
tornerete
sulla
strada
asfaltata
per poi
raggiungere
San
Ignacio,
la seconda
oasi della
zona, sede
di una tra
le più
belle
missioni
del secolo
XVIII.
Pernottamento
in hotel.

Giorno 6:
San
Ignacio –
Bahìa
Magdalena
(km.490).
Prima
colazione.
Dopo una
breve
visita al
Museo
delle
Pitture
Rupestri,
e la
splendida
chiesa,
viaggerete
sulla
pista di
terra che
segue il
tracciato
della
Baja 1000,
la mitica
gara
fuoristrada
che
attraversa
la
penisola
in tutta
la sua
lunghezza
e, tra i
miraggi
degli
spettacolari
“Salitrales”,
vi porta
all’immensa
baia di
San
Juanico,
ed alla
verde oasi
di La
Purìsima.
Poi, su
strada
asfaltata,
passerete
la zona
agricola
del
Valle de
Santo
Domingo
e
giungerete
a
Puerto San
Carlos,
porto da
pesca
sulla
splendida
Bahìa
Magdalena.
Pernottamento
in
albergo.

Giorno 7:
Bahìa
Magdalena
– La Paz
(km.280).
Prima
colazione
in
albergo.
Intera
mattinata
in barca,
dedicata
all’osservazione
della
fauna di
questo
ecosistema
praticamente
vergine,
tra cui
Gabbiani,
Cormorani,
Falchi
Pescatori,
Aironi
Blu,
Garzette
e
Fregate.
Sbarco
sull’Isola
Magdalena
per
esplorare
l’immensa
estensione
di dune
mobili
e, nel
pomeriggio,
viaggerete
fino a
La Paz,
l’incantevole
capitale
della
Bassa
California.
Pernottamento
in
albergo.

8° giorno:
Los
Islotes e
El Bajito
Dopo
colazione,
in
mattinata
si
viaggerà
fino alla
punta
orientale
della baia
di La Paz,
la cui
costa è
disseminata
di baie
turchesi,
per
imbarcarsi
alla volta
dell'Isola
Espiritu
Santo,
dove avrà
inizio la
nostra
prima
attività
sub, delle
tre
previste
nelle
acque
della
capitale.
Mezzo
miglio a
nord
dell’Isola
Espiritu
Santo
troviamo
Los
Islotes,
due grandi
scogli,
uno dei
quali
forma un
arco
naturale.
Ci
immergeremo
al centro
di questa
formazione
rocciosa
ed
incontreremo
subito,
tra i
coralli,
densi
banchi di
argentee
sardine,
pesci
angelo
blu, oro e
pesci
chirurgo
dal giallo
brillante.
Questi
isolotti
sono la
sede
permanente
di una
colonia di
oltre 200
leoni
marini
marrone
della
California.
Queste
curiose
creature
dimostrano
un grande
interesse
per i sub,
tanto che
a volte
gli
esemplari
più
giovani ti
tirano con
la bocca
le pinne
cercando
di
convincerti
a giocare
con loro,
o si
esibiscono
sfacciatamente
in
incredibili
acrobazie
subacquee.
I grossi
maschi
diventano
combattivi
e
territoriali
durante la
stagione
degli
accoppiamenti
e
pattugliano
la loro
area in
difesa
dell’harem.
La
circumnavigazione
subacquea
di questi
isolotti
racchiude
sempre
eccitanti
sorprese.
Profondità
5-30m.
Livello:
Novice.
Temperatura
23°-30°,
visibilità
18-30m.
Dopo
l’immersione,
sbarco su
una bianca
spiaggia
per il
pranzo al
sacco,
bagni e
relax. Nel
pomeriggio
rientro a
La Paz e
tempo a
disposizione
per
shopping.
Pernottamento
in hotel.
Cena
libera.

9° giorno:
El Bajo
Dopo
colazione,
ci si
imbarcherà
per la
nostra
seconda
giornata
di
immersioni.
Si tratta
di una
montagna
sottomarina
che si
localizza
a 8,2
miglia da
Los
Islotes.
E’ formata
da tre
vette
allineate
su una
distanza
di 300m.
La cima
più a nord
si trova
ad una
profondità
di 26
metri,
quella
centrale a
16 metri e
l’ultima a
21. La
vetta
centrale è
abbastanza
piatta ed
ampia e,
considerando
la sua
profondità
minore,
costituisce
il punto
perfetto
per
ancorarsi
ed
iniziare
l’immersione.
Questo è
considerato
mondialmente
uno dei
migliori
luoghi per
l’osservazione
degli
Squali
Martello
in banco,
che si
riuniscono
anche a
centinaia
per
nuotare in
senso
orario
proprio
sulla
punta
della
montagna.
Nonostante
gli
innumerevoli
studi,
questo
comportamento
è tuttora
un
mistero.
Sta di
fatto che,
mentre
restano
nel banco
ad
effettuare
il loro
meraviglioso
carosello,
non solo
non sono
assolutamente
aggressivi,
ma non
dimostrano
alcun
interesse
verso i
sub.
Trattandosi
di una
vera e
propria
montagna,
El Bajo è
sede
permanente
di
un’abbondantissima
vita
sottomarina
di grosse
dimensioni:
a parte i
possibili
incontri
con banchi
di squali
martello,
non è
difficile
imbattersi
in grandi
banchi di
tonni,
gigantesche
mante del
Pacifico e
perfino
l’enorme
squalo
balena.
Frequentatori
dei
canyons
grossi
polipi ed
innumerevoli
murene
verdi.
Profonfità
15-30m.
Livello:
Advanced
Open
Water.
Temperatura
23°-30°,
visibilità
18-30m.

10°
giorno: La
Reina e La
Reinita
Dopo
colazione,
imbarco
per la
nostra
terza
giornata
di
immersioni.
Un
isolotto
roccioso
che funge
da faro,
al nord
dell’Isola
Serralvo.
E’ forse
il luogo
più bello
di tutta
l’area. Ad
una
profondità
di 25
metri
troviamo
una vasta
barriera
popolata
da
gorgonie
di ogni
tipo,
coralli,
enormi
banchi di
coloratissimi
pesci
tropicali,
razze,
murene
verdi,
zebrate e
gigantesche
mante
oceaniche.
C’è molta
corrente,
ma è
un’immersione
da non
perdere.
Profondità
25m.
Livello:
Novice to
Intermediate.
Temperatura
23°-30°,
visibilità
18-30m.

11°
giorno:
La Paz-
Cabo
Pulmo
Colazione
in
albergo.
La
vecchia
strada
che
conduce
al sud
ci
porterà
sul
mare di
Cortez,
passando
per gli
antichi
villaggi
di El
Triunfo
e San
Antonio,
ancora
immersi
nel loro
glorioso
passato
storico,
quando
grandi
quantità
d’oro e
d’argento
venivano
estratte
dalle
viscere
delle
montagne
circostanti.
Dopo un
breve
percorso
fuoristrada,
giungeremo
a
Cabo
Pulmo,
parco
nazionale
marino,
sede di
una
importante
barriera
corallina
e nostra
seconda
incantevole
base per
il
diving.
Nel
primo
pomeriggio
uscita
in barca
ai
luoghi
di
immersione.
Cena in
ristorante
e
pernottamento
in
bungalow.
Temperatura
21°-28°,
visibilità
20m.

12°
giorno:
Cabo
Pulmo-Los
Cabos
(km.62).
In
mattinata,
dopo la
prima
colazione,
proseguirete
fuoristrada
lungo
un
percorso
praticamente
incontaminato
e
disseminato
di
spiagge
solitarie
e
suggestive
formazioni
rocciose,
che vi
condurrà
alla
pittoresca
cittadina
di
San José
del Cabo,
porta
d’accesso
al
corridoio
turistico
di
Los
Cabos.
Pernottamento
in
albergo.

13°
giorno:
Los Cabos-La
Paz (km.135).
Mattinata
a
disposizione.
Nel
pomeriggio
proseguimento
lungo le
spiagge
del
Pacifico
fino
alla
verde
oasi di
Todos
Santos,
dalla
magica
atmosfera
e dal
benefico
clima
tutto
l'anno.
In
serata
arrivo a
La
Paz.
Cena di
commiato.
Pernottamento
in
hotel.

14°
giorno:
Partenza
da La
Paz.
Dopo la
colazione,
trasferimento
all’Aeroporto
di La
Paz,
rilascio
della
vettura
e
partenza.
Copyright
© Renato
Calò
E'
proibito
utilizzare
immagini
e
testi
di
questa
pagina,
senza
autorizzazione
scritta
dell'autore. |