Baja California Adventure  

Informazioni

GEOGRAFIA E CLIMA

La Baja California è una penisola confinante al nord con gli U.S.A. (California e Arizona) e con il Messico (Sonora), ad ovest con l’Oceano pacifico e ad est con il mare di Cortez.

La penisola è politicamente suddivisa in Baja California e Baja California Sur, due stati indipendenti, ciascuno con  la propria amministrazione, presieduti da un governatore.

Nei nostri viaggi, ci occupiamo solo della Baja California Sur che, geograficamente molto più attrattiva e con una biodiversità superiore alle isole Galapagos, offre una natura spettacolare, ancora incontaminata, in una situazione sociale di assoluta sicurezza, che permette di viaggiare in tutto il suo territorio senza pericoli.

Considerando la vastità e la complessa morfologia di questa penisola, che spazia dal mare all’oceano, dal deserto alla montagna, con quote di oltre 2000 metri, le condizioni climatiche sono mutevoli e legate alle due stagioni che governano tutto l’anno: estate e inverno.

Trattandosi di un clima subtropicale, ma abbastanza secco, le temperature non sono “sentite” nei loro valori reali che, d’estate possono raggiungere anche i 45° centigradi.

D’inverno abbiamo forti sbalzi di temperatura, con escursioni che oscillano tra i 10°/12° la sera ed al mattino ed i 25°/30° durante il resto del giorno.

Anche la temperatura dell’acqua risente delle due stagioni, limitando così il periodo balneabile da maggio ad ottobre.

 

ABBIGLIAMENTO ED ACCESSORI

Abbigliamento: tipicamente estivo, da maggio ad ottobre. Nei mesi invernali è consigliabile aggiungere un pile per la sera e pantaloni lunghi. Scarpe comode, tipo trekking leggero, per le escursioni a piedi ed infradito o scarpette di gomma per salire e scendere dalle barche, quando non esiste un pontile e ci si deve dunque bagnare i piedi. Consigliabile un K-way per il whale watching, una pila ed un asciugamano per i pernottamenti in tenda, mentre copricapo, occhiali da sole e crema protettiva solare sono indispensabili durante tutto l’anno.

 

FUSO ORARIO, LINGUA, MONETA, MANCE, CORRENTE ELETTRICA, ACQUA, VACCINAZIONI

Fuso orario: rispetto all’Italia dobbiamo arretrare l’orologio di otto ore.

Lingua: la lingua ufficiale è lo spagnolo, ma anche l’inglese è abbastanza diffuso. L’italiano, anche se non è praticamente utilizzato, è capito e molto amato e troverete molte persone che si sforzano di parlarlo, inventando magari vocaboli carpiti in qualche film di Lando Buzzanca.

Moneta: la moneta è il Peso Messicano, con una stabilità molto oscillante rispetto al dollaro USA o all’euro.

Al momento di scrivere queste note (26/09/2011) il tipo di cambio è 13,28 pesos per un dollaro e 18,20 pesos circa per un euro.

Il dollaro USA è comunemente accettato in tutti i pagamenti, ma a condizioni di cambio inferiori a quelle bancarie. L’euro invece non è ancora molto conosciuto, specialmente nei piccoli centri, per cui è consigliabile non portare questa valuta ma, se lo fate, potete cambiarlo in aeroporto a Città del Messico o, con maggiori difficoltà, presso la sede principale della banca Banamex, sita nel centro di La Paz, nella Calle Esquerro.

In quasi tutti i maggiori centri si trovano banche dotate di POS  e le carte di credito sono accettate praticamente dappertutto, sempre ovviamente nei centri abitati principali.

Mance: il servizio non è mai compreso, come negli USA e quindi è buona regola dare una mancia a chiunque presti un servizio. Nei ristoranti, bar, caffè, si deve regolarmente aggiungere al conto un 15% per il servizio.

Corrente elettrica: Il voltaggio è di 110 volt. Le prese elettriche sono del tipo americano, tripolare a contatti piatti, con terra centrale rotonda. Se si intende utilizzare apparecchi elettrici dotati di multi-voltaggio (telecamere, rasoi, computer portatili,ecc.) però con presa italiana, è necessario munirsi in Italia di un idoneo adattatore.

Acqua: è consigliabile bere solo acqua in bottiglia o purificata. L’acqua servita negli alberghi e nei migliori ristoranti proviene da un sistema di purificazione mediante osmosi inversa, che ne garantisce la potabilità. Anche il ghiaccio in cubetti è prodotto con la stessa acqua purificata, che è anche utilizzata per lavare frutta e verdura.

L’acqua del rubinetto, a meno che non sia segnalato da un apposito cartello, solitamente non è da considerarsi potabile secondo il nostro standard.

Vaccinazioni: non si richiede, né è consigliata, alcuna vaccinazione.

 

DOCUMENTI

Per l’ingresso in Messico di cittadini italiani è necessario il passaporto in corso di validità. Durante il volo, il personale di bordo vi fornirà di un modulo che dovrete compilare e presentare agli ufficiali d’immigrazione dell’aeroporto d’arrivo, per la richiesta del permesso di soggiorno temporale per turisti. La copia rilasciata e timbrata, dovrete riconsegnarla all’uscita dal paese.

 

GUIDARE IN BASSA CALIFORNIA

Per guidare un’auto a noleggio, è sufficiente la patente di guida italiana in corso di validità ed avere 21 anni d’età.

Come da noi in Italia, la guida è a destra ed anche la precedenza, ma è buona norma mantenere una guida difensiva, in quanto spesso e volentieri tale precedenza non è rispettata e non sempre uno stop o un semaforo rosso servono a fermare un automobilista imprudente o ubriaco, soprattutto il venerdì ed il sabato sera.

Tutte le città sono disegnate come la Quadra romana, con le strade che le attraversano formando linee rette ed incroci a 90°, con blocchi quadrati di case, disposti secondo misure precise, per cui con un po’ di memoria e di attenzione è abbastanza facile orientarsi.

Diversamente da noi, la svolta a destra è continua anche a semaforo rosso mentre, per girare a sinistra, bisogna attendere che il semaforo accenda un’apposita freccia verde che indica appunto che si può eseguire la svolta a sinistra.

Anche le inversioni ad U sono possibili, sempre e quando non vi sia un cartello che ne indichi il divieto.

Mitici i famosi 4 ALTOS, un sistema di quattro stop posti in un incrocio, dove bisogna fermarsi e dare la precedenza non a destra, ma a chi fisicamente vi arriva prima e poi seguiranno i veicoli ivi giunti in ordine cronologico. Ma anche qui fate molta attenzione, perché molti cercano di ”mangiarsi” lo stop!

Molte volte, soprattutto a La Paz, i cartelli che indicano lo stop, sono coperti dalla vegetazione e quindi invisibili a chi non conosce quella strada: per cui fate molta attenzione e guidate a bassa velocità.

Un altro problema, soprattutto nelle città più grandi, è rappresentato dal fatto che spesso la strada che percorrete sbocca in una strada a senso unico, ma non vi è un cartello che ve lo annuncia, così è piuttosto facile sbagliare e magari girare contromano. Per evitarlo, osservate come sono parcheggiati gli automezzi in quella strada e, se da ambo i lati sono tutti parcheggiati nello stesso senso, quello è il senso di marcia. E’ infatti proibito parcheggiare contromano.

L’ultima moda delle varie amministrazioni comunali è quella di porre innumerevoli dossi artificiali, chiamati TOPES, attraverso la strada, onde rallentare la velocità durante l’attraversamento dei centri abitati. Sono segnalati da appositi cartelli ma, soprattutto di notte, molte volte si scorgono all’ultimo momento e possono produrre un inevitabile, pesante sobbalzo.

Tutta la penisola è attraversata medularmente, da Nord a Sud dalla A1, una strada asfaltata a due corsie, denominata Carretera Transpeninsular, che unisce tutte le città più importanti ed è servita da una buona rete di distributori di benzina Pemex, la sola marca presente in tutto il paese. Vi sono due tipi di benzina: la rossa, o Premium, con più ottani ed un costo di 10,14 pesos al litro e la verde, denominata Magna, con 87 ottani ed un costo oggi di 8,84 pesos al litro, usata praticamente dalla maggioranza degli automezzi. Il diesel è utilizzato solo dai grossi camion.

Il manto stradale è generalmente buono ma, spesso vi sono dei cantieri che, data la strettezza della strada, obbligano a deviazioni fuoristrada. Sono sempre ben segnalati ma, anche qui, la prudenza non è mai troppa.

In linea di massima è buona norma mantenere una velocità moderata che possa permettere improvvise frenate in tutta sicurezza, dal momento che molto spesso la strada è attraversata da animali come mucche, cavalli, asini, cani, coyotes, galline, il cui impatto, oltre ad uccidere o ferire l’animale potrebbe, a seconda della sua mole ed appunto della vostra velocità, danneggiare seriamente il veicolo ed i suoi occupanti.

Fate attenzione ai sorpassi dall’uno o dall’altro senso di marcia, in prossimità di dossi, avvallamenti o curve che limitano la visibilità.

A proposito di sorpassi, spesso il veicolo lento che vi precede,  accende la direzionale sinistra, come se volesse girare a sinistra, ma invece vi sta avvisando che lo potete sorpassare.

Per quanto riguarda il limite di velocità, su strada aperta è di 55 km. ma nessuno lo rispetta, mentre invece durante l’attraversamento dei centri abitati, potrebbe essere anche di 25 km. e vi consiglio di rispettare quest’ultimo limite, peraltro ben segnalato con cartelli, soprattutto attraversando piccoli paesini dove la polizia, non avendo altro da fare, utilizza queste velocità bassissime, per multare gli automobilisti che non le rispettano.

Al nord di La Paz, Loreto, Mulegè e San Ignacio, incontrerete dei posti di blocco militari che vi potranno richiedere di ispezionare il veicolo. Non preoccupatevi, si tratta di una operazione rutinaria di controllo, per impedire il traffico di droga, di armi ed anche di frutta proveniente da altri stati della repubblica che potrebbe immettere nuovamente in Bassa California parassiti debellati da tempo.

Per finire e non mi stancherò mai di ripeterlo, guidate con molta prudenza e molta attenzione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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