1°
giorno:
Arrivo a
La Paz
Arrivo a
La
Paz,
capitale
della
Baja
California,
circondata
da un
arido
deserto
e
costruita
in mezzo
ad
antichi
alberi
di lauro
e
palmizi
di cocco
e
datteri.
Trasferimento
in
hotel.
Cena
libera.

2°
giorno:
La
Paz-San
Javier-Loreto
Dopo la
prima
colazione
partenza
per
Loreto,
arrivo
previsto
nel
pomeriggio.
Dopo il
pranzo,
ci si
addentrerà
attraverso
un
ripido
canyon
fino al
cuore
della
Sierra
della
Giganta
dove, in
una
verde
oasi, i
gesuiti
costruirono
nel 1699
la
missione
di
San
Francisco
Javier,
un vero
gioiello
architettonico
a 650
metri di
altezza.
Nel
tardo
pomeriggio
arrivo
previsto
a
Loreto.
Pernottamento
in
hotel.
Cena
libera.

3°
giorno:
Loreto-Santa
Rosalia
Prima
colazione
in
albergo.
Dopo
aver
lasciato
alle
spalle
grandi
estensioni
di
cactus,
la
strada
prosegue
lungo la
Bahìa
Concepciòn
e ci
rivela
un’infinita
teoria
di baie
e
insenature
di
incredibile
bellezza
e
stupefacenti
colori.
Si
visiterà
Mulegè,
verdissima
oasi
tropicale,
situata
su un
fiume
verdeggiante
di mille
palmeti.
Pranzo
lungo il
tragitto
e arrivo
verso il
tramonto
a
Santa
Rosalia,
le cui
vestigia
di ricco
passato
minerario
ci
riporteranno
indietro
nel
tempo,
mentre
passeggiamo
per le
pittoresche
stradine
incorniciate
da una
improbabile
architettura
francese.
Pernottamento
in
hotel.
Cena
libera.

4° giorno:
Santa
Rosalia-
Laguna San
Ignacio
Prima
colazione.
Dopo aver
attraversato
l’arida
zona
vulcanica
di Las
Virgenes,
ci
inoltreremo
nel
deserto
del
Vizcaino,
per
raggiungere
San
Ignacio,
la seconda
oasi della
zona, sede
di una tra
le più
belle
missioni
del secolo
XVIII.
Dopo
una breve
visita al
Museo
delle
Pitture
Rupestri,
viaggeremo
su pista
sterrata
fino
all’accampamento,
sede
temporale
di un
gruppo di
biologi di
diverse
parti del
mondo che,
tutti gli
anni si
riuniscono
in questo
periodo
per
studiare
la
Balena
Grigia.
Pranzo nel
ristorante
del campo
e prima
uscita in
barca per
l’osservazione
della
Balena
Grigia.
Tutti gli
anni, in
inverno,
migliaia
di balene
grigie
emigrano
dalle
regioni
artiche
alle calde
acque
della
Bassa
California,
per dare
alla luce
i
balenotteri
e
continuare
la magia
del ciclo
riproduttivo,
nelle
protette
lagune del
Pacifico.
Esperti “lancheros”,
manovrando
rapide
imbarcazioni
fuoribordo,
ci
permetteranno
di
realizzare
incontri
ravvicinati
con questi
pacifici
giganti.
Cena.
Pernottamento
in tenda.

5° giorno:
Laguna San
Ignacio
Pensione
completa
al campo.
In
mattinata
seconda
uscita in
barca per
il
whale-watching
nelle
acque
della
Laguna San
Ignacio,
dichiarata
dal
Governo
Federale “Rifugio
naturale
delle
balene
grigie”,
dove i
grandi
cetacei,
essendo
molto
protetti,
non temono
l’uomo e
spesso si
avvicinano
tanto da
farsi
accarezzare.
Nel
pomeriggio
passeggiata
alla
scoperta
della
fauna che
vive tra
le
mangrovie
della
laguna.
Pernottamento
in tenda.

6° giorno:
Laguna San
Ignacio-Bahìa
Magdalena
Dopo la
prima
colazione,
seguiremo
il
percorso
della
Baja 1000,
la
leggendaria
corsa
fuoristrada
che tutti
gli anni
attraversa
l’intera
penisola
da nord a
sud. Tra i
miraggi e
le
sterminate
distese
dei “salitrales”,
giungeremo
alla
splendida
Bahìa
San
Juanico,
dove
pranzeremo
in un
ristorante.
Proseguiremo
poi per
l’oasi di
La
Purisima,
per poi
raggiungere
in serata
Bahìa
Magdalena,
la nostra
seconda
tappa per
l’osservazione
dei grandi
cetacei.
Pernottamento
in hotel.

7° giorno:
Bahìa
Magdalena-La
Paz
Colazione
continentale
in
albergo.
Anche se
la balena
grigia
rappresenta
la
principale
attrazione,
altri
animali
vivono in
queste
acque e in
queste
terre:
leoni
marini,
cormorani,
pellicani,
falchi
pescatori;
sbarcheremo
sull’isola
Magdalena
per
esplorarne
le immense
dune.
Pranzo in
ristorante.
In serata
si
raggiunge
La Paz.
Cena
libera.
Pernottamento
in hotel.

8° giorno:
Los
Islotes e
El Bajito
Dopo
colazione,
in
mattinata
si
viaggerà
fino alla
punta
orientale
della baia
di La Paz,
la cui
costa è
disseminata
di baie
turchesi,
per
imbarcarsi
alla volta
dell'Isola
Espiritu
Santo,
dove avrà
inizio la
nostra
prima
attività
sub, delle
tre
previste
nelle
acque
della
capitale.
Mezzo
miglio a
nord
dell’Isola
Espiritu
Santo
troviamo
Los
Islotes,
due grandi
scogli,
uno dei
quali
forma un
arco
naturale.
Ci
immergeremo
al centro
di questa
formazione
rocciosa
ed
incontreremo
subito,
tra i
coralli,
densi
banchi di
argentee
sardine,
pesci
angelo
blu, oro e
pesci
chirurgo
dal giallo
brillante.
Questi
isolotti
sono la
sede
permanente
di una
colonia di
oltre 200
leoni
marini
marrone
della
California.
Queste
curiose
creature
dimostrano
un grande
interesse
per i sub,
tanto che
a volte
gli
esemplari
più
giovani ti
tirano con
la bocca
le pinne
cercando
di
convincerti
a giocare
con loro,
o si
esibiscono
sfacciatamente
in
incredibili
acrobazie
subacquee.
I grossi
maschi
diventano
combattivi
e
territoriali
durante la
stagione
degli
accoppiamenti
e
pattugliano
la loro
area in
difesa
dell’harem.
La
circumnavigazione
subacquea
di questi
isolotti
racchiude
sempre
eccitanti
sorprese.
Profondità
5-30m.
Temperatura
19°-22°,
visibilità
12-18m.
Livello:
Novice.
Dopo
l’immersione,
sbarco su
una bianca
spiaggia
per il
pranzo al
sacco,
bagni e
relax. Nel
pomeriggio
rientro a
La Paz e
tempo a
disposizione
per
shopping.
Pernottamento
in hotel.
Cena
libera.

9° giorno:
El Bajo
Dopo
colazione,
ci si
imbarcherà
per la
nostra
seconda
giornata
di
immersioni.
Si tratta
di una
montagna
sottomarina
che si
localizza
a 8,2
miglia da
Los
Islotes.
E’ formata
da tre
vette
allineate
su una
distanza
di 300m.
La cima
più a nord
si trova
ad una
profondità
di 26
metri,
quella
centrale a
16 metri e
l’ultima a
21. La
vetta
centrale è
abbastanza
piatta ed
ampia e,
considerando
la sua
profondità
minore,
costituisce
il punto
perfetto
per
ancorarsi
ed
iniziare
l’immersione.
Questo è
considerato
mondialmente
uno dei
migliori
luoghi per
l’osservazione
degli
Squali
Martello
in banco,
che si
riuniscono
anche a
centinaia
per
nuotare in
senso
orario
proprio
sulla
punta
della
montagna.
Nonostante
gli
innumerevoli
studi,
questo
comportamento
è tuttora
un
mistero.
Sta di
fatto che,
mentre
restano
nel banco
ad
effettuare
il loro
meraviglioso
carosello,
non solo
non sono
assolutamente
aggressivi,
ma non
dimostrano
alcun
interesse
verso i
sub.
Trattandosi
di una
vera e
propria
montagna,
El Bajo è
sede
permanente
di
un’abbondantissima
vita
sottomarina
di grosse
dimensioni:
a parte i
possibili
incontri
con banchi
di squali
martello,
non è
difficile
imbattersi
in grandi
banchi di
tonni,
gigantesche
mante del
Pacifico e
perfino
l’enorme
squalo
balena.
Frequentatori
dei
canyons
grossi
polipi ed
innumerevoli
murene
verdi.
Profonfità
15-30m.
Temperatura
19°-22°,
visibilità
12-18m.
Livello:
Advanced
Open
Water.

10°
giorno: La
Reina e La
Reinita
Dopo
colazione,
imbarco
per la
nostra
terza
giornata
di
immersioni.
Un
isolotto
roccioso
che funge
da faro,
al nord
dell’Isola
Serralvo.
E’ forse
il luogo
più bello
di tutta
l’area. Ad
una
profondità
di 25
metri
troviamo
una vasta
barriera
popolata
da
gorgonie
di ogni
tipo,
coralli,
enormi
banchi di
coloratissimi
pesci
tropicali,
razze,
murene
verdi,
zebrate e
gigantesche
mante
oceaniche.
C’è molta
corrente,
ma è
un’immersione
da non
perdere.
Profondità
25m.
Temperatura
19°-22°,
visibilità
12-18m.
Livello:
Novice to
Intermediate.

11°
giorno:
La Paz-
Cabo
Pulmo
Colazione
in
albergo.
La
vecchia
strada
che
conduce
al sud
ci
porterà
sul
mare di
Cortez,
passando
per gli
antichi
villaggi
di El
Triunfo
e San
Antonio,
ancora
immersi
nel loro
glorioso
passato
storico,
quando
grandi
quantità
d’oro e
d’argento
venivano
estratte
dalle
viscere
delle
montagne
circostanti.
Dopo un
breve
percorso
fuoristrada,
giungeremo
a
Cabo
Pulmo,
parco
nazionale
marino,
sede di
una
importante
barriera
corallina
e nostra
seconda
incantevole
base per
il
diving.
Nel
primo
pomeriggio
uscita
in barca
ai
luoghi
di
immersione.
Cena in
ristorante
e
pernottamento
in
bungalow.
Temperatura
18°-19°,
visibilità
10,5m.

12°
giorno:
Cabo
Pulmo-La
Paz
In
mattinata,
dopo la
prima
colazione,
proseguiremo
fuoristrada
lungo un
percorso
praticamente
incontaminato
e
disseminato
di
spiagge
solitarie
e
suggestive
formazioni
rocciose,
che ci
condurrà
alle
importanti
località
turistiche
di
San Josè
del Cabo
e
Cabo San
Lucas.
Dopo una
breve
visita,
nel
pomeriggio
proseguimento
lungo le
spiagge
del
Pacifico
fino
alla
verde
oasi di
Todos
Santos,
dalla
magica
atmosfera
e dal
benefico
clima
tutto
l'anno.
In
serata
arrivo a
La Paz.
Cena di
commiato.
Pernottamento
in
hotel.

13°
giorno:
La Paz-Italia
Dopo
colazione,
trasferimento
all’Aeroporto
di La
Paz e
partenza.